Consigli di giardinaggio per il mese di Maggio

 

 

Consigli di giardinaggio per Maggio

 

Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno. Ci si deve risolvere ad amare anche le imperfezioni, altrimenti ci si illude. Così Hermann Hesse con una astuta similitudine paragonava il giardino alla vita. E così è: aver cura del proprio giardino delle piante, dei fiori, non è mai cosa semplice, è necessario tempo, attenzioni, cure e non sempre i risultati saranno quelli aspettati, ma anche le imperfezioni saranno frutto del nostro impegno e come tali da apprezzare.
Nel mese di maggio la Natura è ormai in pieno risveglio e mostra tutto il suo splendore, adornando il paesaggio di magnifici colori e profumi. Tanti i lavori e le attività che bisogna svolgere (piantare, curare e potare), ma anche tante soddisfazioni nell’osservare le fioriture con le diverse sfumature di colori e i primi frutti da gustare.

Piantagione
È il momento ideale per mettere a dimora le piante annuali o perenni in giardino. Scegliamo di trapiantarle nelle ore meno calde e soleggiate del pomeriggio (in questo modo avranno tutta la notte per superare lo stress da trapianto). Innanzitutto bisogna preparare il terreno e ripulirlo da presenze indesiderate, quali vecchie radici o sassi:  lavora bene il terreno, per renderlo leggero e sciolto, e se necessario aggiungi della sabbia o della torba per renderlo più leggero. Prepara delle buche di piantagione, se vuoi migliorare il drenaggio posiziona della ghiaia sulla base della buca stessa, e sistema le piantine con tutto il pane di terra, facendo attenzione che il colletto sia al livello del terreno circostante, pressa leggermente il terreno e innaffia subito dopo.

Le canne da fiore possono essere piantate in questo periodo. Queste sono piante molto resistenti , dalla fioritura prolungata (fino ad ottobre) e crescita veloce. Saranno splendide in un’aiuola o lungo una bordura e amano essere esposte al sole, ma se vivi in zone molto calde è preferibile posizionarle in zone di semi ombra. Puoi anche piantare i girasoli annuali, ma fai attenzione alle lumache che adorano le piante giovani. I girasoli sono fiori molto resistenti, possono tollerare anche brevi periodi di siccità o di freddo, ma naturalmente prediligono il sole e il caldo,  da agosto a settembre ti regaleranno grandi soddisfazioni con i loro splendidi fiori gialli. Ma soprattutto Maggio è il periodo per mettere a dimora i bulbi e tuberi a fioritura estiva come Montbretia, Gloxinia, Ranuncoli, Peonie, Dalie, Gladioli e Begonie.

I semenzai sono oramai pieni di piantine, le quali devono essere rinvasate in contenitori singoli o addirittura in alcuni casi possono essere già posizionate in terra piena, come ad esempio l’Aquilegia, il Fiordaliso, le Petunie, il Pisello odoroso.
Ed infine Maggio è il mese delle Rose: è ancora possibile piantarle in giardino o nei vasi sul terrazzo, ma ricorda di annaffiarle regolarmente, in quanto il primo anno le rose hanno bisogno di molta più acqua, e costante concimazione. Scegli delle Rose rifiorenti, in modo da garantirti una lunga fioritura.

Cura
La cura e la manutenzione sono fondamentali per avere un giardino ordinato, pulito con piante sane e rigogliose.

Innanzitutto devi occuparti delle bulbose primaverili, che iniziano a terminare la loro fioritura: non eliminare le foglie dalle piante, in quanto, in questo momento, stanno immagazzinando le sostanze nutritive necessarie per rifiorire il prossimo anno, solo quando saranno completamente seccate potranno essere rimosse, i bulbi tolti dal terreno e conservati in un luogo asciutto e fresco fino al prossimo autunno. Al contrario puoi eliminare subito i fiori appassiti, perché cercando di andare di nuovo a seme, consumano energie necessarie al bulbo.

Con l’arrivo del caldo l’irrigazione diventa sempre più fondamentale per il sano sviluppo delle piante: le ore ottimali per annaffiare il giardino sono le ore serali o al mattino presto.

È importante fornire alle piante una buona concimazione (soprattutto se non è stata fatta il mese scorso), usando del concime granulare a lenta cessione o del concime organico ala base degli arbusti e degli alberi. Periodicamente fertilizza anche le erbacee perenni e annuali, ogni 7-10 giorni mischia il fertilizzante all’acqua usata per innaffiarle.

Previeni la cocciniglia, l’oidio, la ticchiolatura e altri parassiti effettuando trattamenti antiparassitari con prodotti specifici sulle siepi e sugli arbusti ornamentali (per esempio il lauro ceraso e la photinia), ripeti questa operazione dopo 15 giorni. Un consiglio importante è quello di non usare questi trattamenti in giornate ventose.

Ricorda che questo periodo di pieno risveglio vegetativo coincide anche con il periodo di massima intensità di attacchi da parte di parassiti animali o fungini, controlla con attenzione le tue piante ed al comparire dei primi  sintomi procedi  immediatamente con specifici rimedi.

Fornisci regolarmente del concime alle rose, che stanno iniziando a fiorire e taglia i boccioli appassiti per permettere la produzione di nuovi germogli e fiori. Per le rose rifiorenti usa del concime liquido a base di fosforo e potassio.

Per proteggere le piante da eventuali gelate, che possono presentarsi soprattutto nella prima metà di maggio, puoi usare dei fogli di plastica speciali, con fori o feritoie, oppure dei teli da giardinaggio. La protezione dal freddo viene fissata ai bordi delle aiuole con pietre o assi di legno e viene rimossa durante il giorno e quando annaffi le piante. Dopo la prima quindicina di maggio, come vuole la tradizione popolare superati i giorni dei santi di ghiaccio (dal 12 al 15, San Pancrazio, San Servazio, San Bonifazio e Santa Sofia) , in tutte le regioni, è possibile rimuovere completamente le protezioni messe all’inizio dell’inverno per riparare le piante dal gelo.

In questo periodo è possibile innestare gli alberi di castagno, pesco, pero, ciliegio, fico, albicocco, caco, melo, ulivo.

Potatura
La potatura è un’operazione molto importante per lo sviluppo futuro della pianta. Questo intervento è sempre fonte di sofferenza per la pianta e una potatura eseguita male può danneggiarla o addirittura farla morire. Quando è bene eseguita, invece,  stimola la vegetazione, influisce sulla fioritura, contiene le dimensioni delle piante e aumenta la produzione di fiori e frutti.

Gli arbusti che fioriscono in primavera si possono potare subito dopo la fioritura per ringiovanirli e ridimensionarli. Elimina i rami su cui sono apparsi i fiori, in quanto questi si formano sui “rami vecchi”, ossia sui rami formatisi l’anno precedente, e quelli mal orientati, mantenendo quelli che crescono verso l’esterno.

Quando tagli i rami cerca di ottenere una forma armoniosa e simmetrica della pianta. In primis elimina i rami secchi e/o spezzati, poi quelli che crescono orientati verso il centro della pianta ed infine quelli che ne incrociano altri o che crescono troppo ravvicinati o paralleli tra loro.

Alcune piante “piangono”, nel senso che ci sono  arbusti e piante che rilasciano linfa dai tagli di potatura; normalmente si tratta di piante che hanno una linfa vigorosa, come l’Acero e la Betulla, e succede soprattutto quando la stagione vegetativa è già iniziata. Per tale motivo, ti raccomandiamo di non potare l’Acero e la Betulla dopo il mese di aprile, aspetta invece i mesi di novembre-dicembre.

Tutte le rose richiedono potature regolari e adeguate, accorciando i rami emessi nell’anno precedente e tagliandoli sopra una gemma rivolta verso l’esterno lasciando un numero pari a 3-4 gemme.

In questo mese è possibile dare una forma alle siepi, per darle una conformazione regolare è utile stendere una cordicella, preferibilmente bianca, lungo gli spigoli, in modo da avere dei punti di riferimento quando si procede con il taglio, sia esso effettuato con cesoie o con tosasiepi.
Terminata la fioritura delle piante è sempre utile potarle per dar loro nuovo vigore ed indurle a ramificarsi, affinché ciò avvenga togli tutti i fiori appassiti e accorcia i rami che hanno fiorito.

Per approfondire la potatura delle diverse varietà in questo mese consultare il paragrafo “Potatura in maggio”.

 

Cura dell’orto e del frutteto

 

Dal punto di vista meteorologico il pericolo delle gelate dovrebbe essere scongiurato, ma, come i giardinieri più esperti sanno, maggio può comunque cogliere impreparati con freddi improvvisi.  Frutta e ortaggi, oltre ad avere un gusto squisito, soprattutto quando sono frutto del proprio lavoro, regalano un aspetto tipicamente estivo al giardino e al terrazzo.
Semina le diverse varietà di ortaggi e quelle da frutto direttamente nell’orto ben vangato e fertilizzato oppure in un vaso seguendo i nostri consigli.

I lavori nell’orto
All’inizio di maggio proteggi da eventuali notti fredde le varietà appena seminate con della plastica forata, queste eviteranno anche la crescita di erbacce infestanti.

Per garantire la qualità del tuo raccolto è fondamentale assicurare le cure migliori alle sementi. Prima della semina annaffia leggermente la terra asciutta per facilitare la germinazione.

Mischia le sementi con della sabbia asciutta, in questo modo otterrai un letto di semina regolare e in seguito non dovrai diradare eccessivamente le piantine. In alternativa puoi utilizzare i nostri nastri per la semina: contengono l’esatta quantità di sementi, inserite tra due sottili strati di cellulosa, alla giusta distanza. Ricopri le sementi con uno strato di terra spesso quanto le sementi: in questo modo anche se i semi sono coperti, vengono ugualmente raggiunti dalla luce solare ed eviterai inoltre che possano essere dispersi dal vento o mangiati dagli uccellini. I semi più grossi, come quelli dei piselli e delle fave, vanno seminati direttamente in terra piena, distanziandoli tra loro, in modo da evitare di doverli diradare in un secondo momento. Per accelerare la germinazione dei semi dei fagioli, prima della semina, immergili per una notte in acqua.

Attenzione alle gelate tardive, ecco perché alcune  verdure sensibili alle temperature, come i pomodori, devono essere messe a dimora solo verso la fine di maggio. Per preparare il terreno per i pomodori, il giardiniere di fiducia della Bakker ti consiglia di mescolare alla terra della farina animale. Inoltre, predisponi nel terreno dei tutori da usare come supporto.

Entro la fine del mese di maggio le piantine, delle sementi precoltivate in precedenza (come i porri e le melanzane), che dovrebbero aver raggiunto un’altezza di circa 10-12 cm, devono essere trapiantate con il pane di terra dalle cassette di coltura in giardino o in grandi vasi, scegliendo una posizione soleggiata.

Per tutto il mese puoi ancora piantare direttamente all’aperto una gran varietà di ortaggi, quali carote, barbabietole, sedano, porri , cavolo broccolo, cavolo verza, fagioli, finocchio, rapa, spinaci, piselli e ravanelli. Queste varietà sono molto decorative se coltivate nelle bordure ornamentali.

Inoltre se semini diverse varietà di insalata (lattuga a cappuccio, valeriana e insalata d’Islanda) ogni 2 settimane, potrai avere un raccolto prolungato e misto.

Maggio è il mese ideale, anche, per iniziare una coltivazione di erbe aromatiche in terra piena o nei vasi sul terrazzo o balcone (anice, finocchio, prezzemolo e santoreggia).  Se semini il finocchio, l’anice e l’aneto nelle bordure tra le piante perenni, ti regaleranno un tocco particolare, grazie alle loro caratteristiche foglie e capolini floreali. Inoltre devi trapiantare in terra piena o in vaso più capiente le erbe aromatiche da cucina, che in inverno hai riparato all’interno, utilizzando del terriccio nuovo.

Ma è soprattutto il momento in cui puoi iniziare a raccogliere i primi ortaggi precoci, come insalata e ravanelli e asparagi  che dovrebbero essere pronti per essere gustati e lo stesso vale per il rabarbaro.

Non dimenticarsi mai di impostare un piano di irrigazione in base alle temperature, senza il giusto apporto d’acqua il nostro orto seccherà.

I lavori nel frutteto
Una delle soddisfazioni più grandi è portare in tavola la frutta cresciuta nel proprio giardino. La maggior parte delle varietà da frutto si coltiva senza problemi anche in vasi capienti, offrendo la possibilità in primavera di avere terrazzi e balconi splendidamente fioriti e in estate di assaporarne i frutti deliziosi!

Tanti i lavori da svolgere nel frutteto, per assicurarsi un ricco e saporito raccolto.

Controlla regolarmente le piante per individuare tempestivamente eventuali focolai di afidi: nel caso, intervieni con piretro naturale per evitare sgradevoli conseguenze. Fai una selezione del numero dei frutti da lasciare sui rami per alcune varietà, come la vite: ciò permette di avere frutti più saporiti e di maggiore pezzatura. Elimina i succhioni che si formano sui tronchi e alla base della vite, kiwi e pesco.

Elimina i primi fiori dalle piantine di fragole, pizzicandoli con le dita, per favorire una crescita più rigogliosa della pianta che in questo modo non spreca energie nella formazione di fiori, per poi riversarle tutte nella produzione dei frutti. Sarchia il terreno per arearlo e pulirlo dalle eventuali infestanti e aggiungi al terreno del nitrato di sodio, per ottenere un migliore raccolto già a partire dalla fine di giugno, inizio di luglio.  Se coltivate in vaso, usa del terriccio specifico per fragole e usa dei vasi con dei fori sul fondo in modo da favorire il drenaggio dell’acqua.

Le ciliegie sono sulla buona strada della maturazione e per tale motivo diventano un delizioso pasto anche per gli uccellini. Cerca di  tenerli lontano usando una rete di protezione se l’albero è di dimensioni ridotte o usando degli espedienti che li terranno lontano per un po’ (per esempio appendi delle sagome di uccelli rapaci, dei pezzi di cartone ricoperti di fogli di alluminio o dei vecchi cd oramai inutilizzabili, rifletteranno i raggi del sole e muovendosi creeranno degli scintillii che spaventeranno gli uccelli).

Puoi ancora piantare la vite: per favorire il suo sviluppo ottimale, posizionala a ridosso di un muro o pergolato esposto a Sud e soprattutto fornisci la giusta quantità di acqua, controllando che il terreno non sia mai troppo asciutto.

 

Un prato da sogno

 

In ogni giardino, grande o piccolo, che si rispetti, il prato ha una funzione estetica imprescindibile, è il palcoscenico su cui alberi, piante e fiori recitano il ruolo da protagonista e rappresenta il collante che unisce in modo armonioso tutte le varietà presenti. Ma il suo aspetto e la sua vitalità necessitano di cure ad hoc.

A Maggio, il prato è in piena fase vegetativa, ha bisogno di irrigazioni regolari ed è necessario fare molta attenzione al muschio e alle erbe infestanti e soprattutto può iniziare ad essere tosato.
Nel caso in cui il prato stenti a riprendersi  dopo l’inverno, puoi provare a rastrellarlo con energia, in modo da rompere lo strato di feltro formatosi. In seguito a questa prima operazione di pulizia, prendi una forca e bucherella il terreno per permettere all’aria di penetrare e quindi di ossigenarlo. Infine, fertilizza con del concime specifico prima di irrigarlo.

Se non è stato ancora fatto nel corso del mese scorso, bisogna fare una valutazione dello stato di salute del manto erboso. Se il prato è poco folto, presenta delle macchie senza erba, delle parti danneggiate o rovinate è ancora possibile riseminare per infoltirlo: spargi sul terreno del terriccio specifico per tappeti erbosi (arricchito di fertilizzante e alleggerito con sabbia), rastrella per stenderlo fino a farlo diventare uno strato omogeneo, spargi le sementi in modo uniforme e annaffia abbondantemente. Altrimenti se le parti rovinate non sono molto estese puoi sostituirle con del prato tagliato su misura.

Controlla sempre l’eventuale presenza di muschio, dovuta ad una scarsa aerazione del manto erboso. Se ci sono zone infestate da questo sgradito ospite, possono essere trattate con del solfato di ferro. Arieggiando il prato puoi rimuovere lo sgradevole muschio e l’erba vecchia e faciliti la ricrescita di erba nuova.

È anche il periodo in cui si iniziano le tosature del manto erboso: tagliando regolarmente l’erba si contribuisce a rinfoltire il prato stesso, stimolandone la crescita. Per non creare danni, questa operazione deve essere eseguita con l’erba perfettamente asciutta e con un tagliaerba dalle lame ben affilate.

Altro aspetto molto importante per ottenere un prato perfetto è la concimazione: usa del concime organico, a basso contenuto di nitrogeno e possibilmente a lenta cessione. Questa operazione va effettuata su terreno inumidito e deve essere seguita da un’abbondante irrigazione.

Ulteriori e pratici consigli per la cura del tuo tappeto erboso sono:

• È preferibile irrigare al mattino presto o in tarda serata;
• Irrigare regolarmente, aumentando la frequenza mano a mano che le temperature aumentano;
• Se, quando piove o in seguito all’irrigazione, si formano pozze d’acqua, puoi risolvere il problema conficcando una forca nel terreno, muovendola in modo che il terreno si smuova e consentendo, così, all’acqua di penetrare in profondità;
• Mai rastrellare il prato quando è bagnato, si ottiene l’effetto contrario a quello desiderato;
• Migliora il drenaggio del terreno infilandovi un forcone e muovendolo delicatamente avanti e indietro.

Dopo tutta questa fatica, ora, puoi anche sdraiarti sul prato e godere dei risultati ottenuti!

 

Maggio e le Rose

 

Senza alcun dubbio, Maggio è il mese delle rose. Splendide nei loro colori e nelle loro forme, da secoli hanno sempre affascinato poeti e artisti che si sono fatti incantare dai loro soavi profumi ed alle quali hanno dedicato versi e dipinti.

E ancora oggi, le rose affascinano chiunque si soffermi a guardarle, così delicate eppur così aggressive con le loro spine. Sono la delizia di tutti gli appassionati di giardinaggio, non a caso è da sempre considerata la regina dei fiori.

La rosa appartiene alla famiglia delle Rosaceae, originaria dell’Europa e dell’Asia, comprende più di 150 specie con infiniti ibridi e cultivar. Possono avere diversi colori, diverse altezze (le rose rampicanti possono arrivare a misurare diversi metri) e diverse forme (cespugliose, solitarie, a mazzetto, a cascata, a fiore doppio, a fiore semplice).

Le rose sono piante bellissime, ideali per decorare qualsiasi zona o ambiente:  impreziosiscono cancelli, recinti o pergolati, danno un’aria romantica al terrazzo o creano piacevoli giochi di colori in giardino. Si adattano a qualsiasi tipo di terreno, purché sia ben concimato con stallatico maturo, in modo da favorire una ricca fioritura.

Molto importante nella cura delle rose è l’operazione di potatura. Le rose Polyantha devono essere potate a fine inverno, dopo la prima fioritura di maggio e nelle fioriture successive fino all’autunno. La potatura delle varietà rifiorenti deve essere effettuata tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, tagliando i rami vecchi e accorciando quelli nuovi (di solito si lasciano da 2 a 6 gemme per ramo a seconda della varietà), inoltre eliminando i rametti che hanno già fiorito si stimola la produzione di nuovi fiori. Ogni varietà ha i propri tempi e le proprie tecniche di potatura: è opportuno informarsi prima di cimentarsi in questa operazione. Le rose possono essere riprodotte per talea o per innesto, in primavera o in estate. Infine, pur essendo una pianta molto resistente, fai attenzione ad eventuali attacchi da parte di alcuni insetti, quali l’afide grande (che attacca i boccioli), la Bianca rossa (che attacca le foglie, causandone la caduta, e i rami) e la cocciniglia (quando la chioma è troppo fitta).

In Italia, ci sono tantissimi luoghi in cui poter ammirare delle bellissime rose, tra questi Bakker ti consiglia di visitare il Roseto comunale a Roma e il Giardino delle Rose a Firenze, ne sarai affascinato

 

Giardinaggio indoor e piante in vaso

 

Le piante d’appartamento e quelle ricoverate in casa stanno riprendendo a pieno regime la loro attività vegetativa e, vanitose, iniziano a mostrarsi nei loro colori e profumi.

Durante questo mese possono essere spostate all’esterno, pur sempre in una posizione riparata, in modo che possano godere appieno della luce naturale del sole, avendo cura di sistemarle in posizione opportuna a seconda delle necessità di ciascuna specie. La pianta deve abituarsi lentamente al trasloco all’aperto per non subire traumi indesiderati: una posizione intermedia, prima di portarle in giardino, potrebbe essere ad esempio le scale di casa. Secondo la tradizione popolare, e per esser sicuri che non si verifichino improvvise gelate, le piante devono essere portate all’aperto dopo il 15 maggio. Se non disponi di uno spazio esterno (giardino, terrazzo, balcone) in cui trasferire le piante, puoi creare il giusto habitat in casa aprendo spesso le finestre per permettere alla luce di entrare e favorire il ricambio d’aria necessario per l’ossigenazione delle piante stesse.

Spostando le piante all’aria aperta si favorisce lo sviluppo sano e vigoroso delle stesse, grazie ai benefeci della luce naturale (fondamentale per il processo di fotosintesi), della maggiore aria e ventilazione e delle proprietà dell’acqua piovana. È importante, prima di trasferire le piante fuori, provvedere ad un trattamento insetticida ad ampio spettro (per proteggerla dall’attacco dei parassiti che con il caldo iniziano a comparire ) e ripulire le foglie, con un panno umido e morbido, dalla polvere accumulatasi nei mesi invernali, che ostacolerebbe la respirazione e l’assorbimento dell’umidità presente nell’aria.

In questo mese possiamo porre all’esterno anche tutti i bonsai, che erano stati ricoverati in casa o in serra fredda, alcune varietà possono essere poste in pieno sole.

Maggio è anche il mese in cui puoi rinvasare le piante che hanno bisogno di un vaso più grande e/o di terriccio nuovo; in questo caso scegli il nuovo vaso considerando, oltre al diametro, anche il peso della pianta e crea un efficace drenaggio. Ecco alcuni suggerimenti per svolgere al meglio quest’operazione:
• Scegli un vaso di una o due misure più grande di quello precedente e che abbia almeno un foro sul fondo;
• Per un buon drenaggio, predisponi dei ciottoli o argilla espansa sul fondo del vaso;
• Usa del terriccio di ottima qualità, in modo che le radici delle piante trovino il nutrimento di cui necessitano e si possano sviluppare nel modo migliore: aggiungi della sabbia al terriccio delle piante che necessitano di un buon drenaggio;
• Dopo il rinvaso è possibile anche potare alcune piante, tagliando i rami privi di foglie o accorciando quelli da contenere, in modo da favorire uno sviluppo compatto e folto nei mesi successivi;
• Anche se sono piante piuttosto resistenti, le piante grasse (o Succulente) potrebbero avere difficoltà a svilupparsi: questo significa che è arrivato il momento di cambiare il vaso perché il terreno si è esaurito oppure perché le radici hanno riempito il vaso. Per rinvasare le piante grasse (o succulente) senza pungerti, devi usare uno straccio con il quale avvolgere la pianta per afferrarla senza rovinarla e senza rovinarti le mani. Usa del terriccio specifico per piante grasse, predisponi un buon sistema di drenaggio sul fondo del nuovo vaso e fornisci acqua dopo un paio di giorni dal rinvaso.

Il terrazzo e balcone può essere vivacizzato mettendo a dimora piante a fioritura estiva, che ci regaleranno fiori fino ad ottobre, come i Gerani, le Impatiens, le Petunie, etc. Queste piante hanno bisogno di un apporto di acqua regolare e di fertilizzante specifico ogni due settimane, le piante da fiore preferiscono i fertilizzanti  ricchi di potassio, mentre le piante verdi necessitano, in questo periodo dell’anno, di una concimazione ricca in azoto.

In generale, ad eccezione delle succulente, le piante da appartamento richiedono innaffiature regolari  e più abbondanti man mano che le temperature aumentano ed è importante fornire loro anche del fertilizzante completo che le sostenga durante il periodo della fioritura.

Altra operazione che è possibile eseguire nel mese di Maggio è la moltiplicazione, attraverso divisioni in cespi, di alcune piante d’appartamento come l’Anthurium, la Maranta, lo Spathiphyllum e l’Adantium. La Begonia rex può essere moltiplicata mediante le talee di foglia, mentre la Peperomia si propaga per talea apicale.

Ulteriori semplici accorgimenti:
• Alcune piante, come la Calla, dopo la fioritura necessitano di un periodo di riposo e vanno annaffiate con parsimonia. Mentre l’Amaryllis richiede innaffiature regolari, anche dopo la fioritura.
• Dopo la fioritura taglia a metà dell’altezza l’azalea da interno e piantala in giardino in una posizione soleggiata.
• Per prolungare la fioritura delle Phalaenopsis togli le infiorescenze appassite, in questo modo è favorita l’emissione delle nuove gemme da fiore.
• Lo Spathiphyllum può essere portata all’esterno e collocato in una posizione luminosa ma protetta dai raggi del sole:  in questo modo produrrà nuovi fiori.
• Le succulente preferiscono concimazioni ricche in potassio, poiché eccessi di azoto possono favorire la decomposizione dei tessuti di queste piante.

 

Giardinaggio Maggio in pillole

 

Maggio è il mese in cui il giardino è in piena fioritura: potrai quindi ammirare un’esplosione di fiori e colori spettacolari. Ecco una sintesi di alcuni pratici consigli per la manutenzione del tuo giardino!

• Rimuovi regolarmente le erbe infestanti, facendo attenzione a non estirpare i germogli dei semi piantati precedentemente. In caso di erbe infestanti persistenti, somministra un diserbante specifico. Per non danneggiare le altre piante, ricordati di proteggerle coprendole con un telo.
• Fai attenzione al muschio ed alle erbe infestanti che potrebbero invadere il terrazzo o  i vialetti in giardino.
• Le piante giovani, gli arbusti e i rosai ad alberello necessitano di un sostegno robusto. Inoltre, controlla regolarmente che queste piante siano ben fissate ai tutori.
• È il momento di sagomare le varietà di clematis a fioritura precoce.
• Taglia i fiori appassiti e i pericarpi degli arbusti ornamentali fioriferi, come ad esempio il rododendro e il lillà, e l’anno successivo avrai una fioritura spettacolare!
• Controlla regolarmente (giornalmente/settimanalmente) che le piante non siano infestate da lumache, ghiotte di foglie giovani.
• Fertilizza le piante nelle aiuole e bordure, gli arbusti ornamentali e la siepe.
• Annaffia regolarmente le tue piante, gli intervalli variano in base alle temperature, alla varietà ed alle quantità di pioggia.

 

Il Laghetto: giochi d’acqua e di colori

 

Inserire uno specchio d’acqua in giardino crea colore, movimento, originalità oltre a regalare sensazione di tranquillità. L’acqua è l’elemento fondamentale di alcune piante davvero spettacolari, dette piante acquatiche.

Ci sono tre diversi tipi di piante acquatiche:
• Piante palustri – le cui radici affondano nel terreno e sono parzialmente immerse nell’acqua, come la Zantedeschia, L’Iris, la Hosta.
• Piante galleggianti – le loro radici prendono dall’acqua le sostanze di cui hanno bisogno e appunto galleggiano, come le Ninfee.
• Piante da terreno umido – il loro ambiente naturale sono i bordi dei laghetti, sono quelle piante che in natura si trovano lungo le rive di fiumi, stagni o laghi, come la Gunnera manicata.

Per tenere l’acqua del laghetto pulita e limpida puoi ricorrere ad un sistema artificiale di filtraggio, oppure puoi utilizzare un rimedio naturale inserendo nel laghetto delle piante dette “ossigenanti” (come l’Elodea), che sottraggono l’anidride carbonica e i sali minerali, necessari alle sgradevoli alghe verdi per proliferare. Inoltre rimuovi sempre le foglie morte e qualsiasi altro materiale organico dallo specchio d’acqua.

Le varietà che puoi coltivare sono tante e di tanti colori, forme e dimensioni. Oltre alle famosissime e spettacolari Ninfee, puoi coltivare la Nuphar lutea, la Pontederia dai fiori azzurri, la Sagittaria o la Calla Palustris. Queste ultime varietà possono essere coltivate, se lo specchio d’acqua è abbastanza grande, lungo i bordi, insieme a l’imponente Lythrum oppure la Typha, che doneranno un aspetto molto colorato e naturale al tuo specchio d’acqua.

All’interno del laghetto naturalmente puoi inserire dei piccoli pesci, come i pesci rossi, che saranno una vera attrazione per tutti i bambini.

 

Potatura in Maggio

 

La potatura è un’operazione fondamentale per ottimizzare la crescita e la fioritura delle piante. Cerca la varietà di tuo interesse ed approfondisci l’argomento.

In questa sezione puoi visualizzare numerosi consigli di potatura per il mese di Maggio relativi alla varietà ricercata. Cerca e seleziona il nome della pianta o dell’arbusto di tuo interesse, troverai tanti approfondimenti e consigli specifici. Potrai così prenderti cura in modo ottimale delle tue piante e dei tuoi arbusti!

Albicocco Amelanchier Aralia
Aristolochia Aronia Celastro
Ciliegi ornamentali Ciliegio ornamentale
giapponese
Cipresso di Lawson
Clematide Corniolo Cotogno giapponese
Deutzia Edera Ginestra
Glicine Ippocastano Kiwi
Lauroceraso Ligustro Lillà
Magnolia Pesco-noce Ribes
Rododendro Sommaco Susino
Viburno

 

Ricerca per immagine
Se non ricordi il nome della pianta o dell’arbusto che vuoi potare, qui sotto puoi effettuare la ricerca per immagine!

 Abrikoos.jpg  Zure-kers.jpg  Duivelswandelstok.jpg
Albicocco Amareno Aralia
 Duitse_pijp.jpg  Appelbes.jpg  Boomwurger.jpg
Aristolochia Aronia Celastro
 Sierkersen.jpg  Japanse_sierkers.jpg  Dwergcipres.jpg
Ciliegi ornamentali Ciliegio ornamentale
giapponese
Cipresso di Lawson
 Bosrank.jpg  Kornoelje.jpg  Dwergkwee.jpg
Clematide Corniolo Cotogno giapponese
 Bruidsbloem.jpg  Klimop.jpg  Brem.jpg
Deutzia Edera Ginestra
 Blauweregen.jpg  Herfstpaardekastanje.jpg  Kiwi.jpg
Glicine Ippocastano Kiwi
 Gewone_laurierkers.jpg  Liguster.jpg  Sering.jpg
Lauroceraso Ligustro Lillà
org:/gardening tips/Snoeiadvies/Overzichtspagina/Beverboom_Magnolia.jpg  Nectarine.jpg  Ribes.jpg
Magnolia Pesco-noce Ribes
 Rhododendron.jpg  Fluweelboom.jpg  Pruim.jpg
Rododendro Sommaco Susino
 Sneeuwbal.jpg

 

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